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COME EFFETTUARE UN'ANALISI DELLE AREE VULNERABILI DELLA PROPRIA AZIENDA

Scritto da Lorenzo Lisimberti il 31-ago-2018 15.15.00

analisi aree vulnerabili

Anticipare la crisi è un compito difficile, richiede una preparazione adeguata e necessita di alcuni strumenti che non tutti i manager aziendali conoscono ma che possono risultare fondamentali per trasformare una situazione di crisi in opportunità.

L’analisi delle aree vulnerabili è fondamentale per permettere all’azienda di organizzare le proprie risorse, agire per tempo e scongiurare crisi evitabili.

 

Questo compito è generalmente assegnato al Crisis Team, se non ne avessi ancora sentito parlare, leggi anche l’articolo sulla fase pre-crisi.

 

Il passo iniziale consiste dunque nell’identificare quali aree potrebbero essere anelli deboli dell’azienda, riconoscendo quelle risorse che, se danneggiate, causerebbero gravi problemi all’organizzazione.

 

Ma come farlo in concreto?

 

Per valutare l’impatto che potrebbero avere queste aree, sia dal punto di vista economico, sia da quello della sicurezza per le persone e per l’ambiente bisogna cercare di capire la probabilità con la quale questi eventi critici si presentano, sia per frequenza che per intensità.

 

Una volta individuate è possibile inserirle in uno schema riassuntivo che suggerisce Luigi Norsa in “Crisis Management” (Edizioni Simoni, 2002).

Lo schema chiarisce le azioni da intraprendere in base alla probabilità e all’impatto dell’evento critico preso in considerazione:

 Schermata 2018-08-31 alle 11.30.18

 

Come si può vedere, un evento che ha un’alta probabilità di verificarsi e che può potenzialmente avere un impatto elevato necessiterà di un lavoro di prevenzioneimpatto elevato ma bassa probabilità necessita di preparazione, basso impatto e bassa probabilità hanno bisogno di un’attenta attività di monitoraggio mentre per gli eventi dall’alta probabilità ma dal basso impatto si avrà bisogno di controllo.

 

In conclusione, l’analisi delle aree vulnerabili di un’azienda si effettua per programmare il processo di preparazione dell’organizzazione, definendo quali sono le priorità di intervento.

 

Può essere di aiuto per formulare ipotesi sugli scenari futuri dell’azienda, per individuare gli interlocutori che potrebbero aiutare o ostacolare l’impresa e per comprendere quali siano le capacità di risposta dell’impresa in una situazione di crisi.

 

Farsi trovare pronti allo scoppio di una crisi è fondamentale per salvaguardare l’immagine aziendale e la sua capacità produttiva, controllare l’evento critico è l’unico modo per poter contenere i danni e magari trovare nuove opportunità di rilancio perché come diceva Galileo Galilei: “Dietro ogni problema c’è un’opportunità.”

Argomenti: Comunicazione d'impresa